un giardino in diretta

un reality show per gli appassionati di vita

Chi sono?

Utente: inscialla
Nome: donatella mecchia
"Devo creare un sistema, oppure essere schiavo di quello di qualcun altro." William Blake

CURRENT MOON
banner domani

gli ultimi acquerelli sintetici

Vedi altri media
www.flickr.com
Questo è un badge Flickr che mostra gli elementi del set un giardino in diretta. Crea il tuo badge qui.

giardini confinanti

akatalēpsía
compagnia del giardinaggio
cosedaPaz
f u l m i n i e s a e t t e
gandalf
il blog del mestiere di scrivere
intranet management
jazz from italy
luca sartoni
mappe_mentali_blog
marketing usabile
mauro lupi's blog
onda d'urto
orti di pace
quello che manca
reset
silmarillon
spazio
visionblog
[zop blog]

altri giardinieri


Visit Orientamenti e disorientamenti
Add to Technorati Favorites Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

I am a
Canna

What Flower
Are You?

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte Locations of visitors to this page
sabato, 25 luglio 2009

sulle rive dell'A14

sulle rive dell
sabato, 11 luglio 2009

Sennò che gusto c’è a stare sul filo?

Walk the TightRope -  album di ♥♡Queen Cleopatra♥♡  Walk the TightRope -  album di ♥♡Queen Cleopatra♥♡   DSC01852 - album di sepratbill

Fare mondi. Si può

di Jovanotti

Spedizione a Brooklyn a vedere uno studio di registrazione dove a fine mese vorrei fare qualche giorno di session con i musicisti che ho conosciuto in queste settimane. Lo studio è bellissimo, è il paese dei balocchi, ha una grande collezione di strumenti analogici dagli anni Quaranta in poi e il proprietario stesso potrebbe stare nella collezione come rappresentante di un mondo. Si sale una rampa di scale e si entra in un luogo che a un’occhio profano potrebbe sembrare un magazzino di un rigattiere e invece ognuno di quegli oggetti ha una voce, una storia, un timbro pronto per servire un’idea musicale,per raccontare qualcosa se c’è qualcosa da raccontare. Però ci sono ancora gli appassionati,gli higlander,gli hobbit (spesso ne hanno anche le fattezze) che tengono in piedi questi santuari della musica,queste caverne piene di cavi e di profumi di legno vecchio,ferro arrugginito,muffa,elettricità,stagno fuso,caffè,nastro magnetico,interno di pianoforte (che ha un suo odore),questi luoghi sono delle vere e proprie pance di balena dove in fondo, al buio c’è un Geppetto che ancora lucida la sua chitarra e ripara le valvole di un amplificatore. Questa può essere un’epoca veramente entusiasmante, la possibilità di «fare mondi» (come giustamente titola quest’anno la biennale di Venezia) è totale e non possiamo non approfittarne,sarebbe un peccato. Abbiamo questa compressione del tempo in cui non c’è più vecchio e nuovo e «qui» e «lì» ma tutto avviene ora in equilibrio su fili che pendono sopra al mondo e 6 miliardi di acrobati si guardano negli occhi stando attenti a non cadere ma anche disposti a cadere, però, disposti a perdere, però. Sennò che gusto c’è a stare sul filo?

11 luglio 2009
postato da: inscialla alle ore 12:39 | link | commenti (1)
categorie: ritagli, leggo, il filo, terremoto, first life, sfollata
mercoledì, 01 luglio 2009

Vai vai tanto non è l'amore che va via

asDSCN3476
...
Ma
non è l'amore che va via
il tempo sì
ci ruba e poi ci asciuga il cuor
sorridimi ancor
non ho più niente da aspettar
soltanto il petto da uccello di te...
soltanto un sonno di quiete domani...
mercoledì, 17 giugno 2009

gardner & sunset - edward ruscha

Gardner & Sunset Edward Ruscha

...
She'll lead you down a path
There'll be tenderness in the air
She'll let you come just far enough
So you know she's really there
She'll look at you and smile
And her eyes will say
She's got a secret garden
Where everything you want
Where everything you need
Will always stay
A million miles away
mercoledì, 10 giugno 2009

sfollata - 04

passifloraHo provato a far pace con la terra. Qui c’è un vivaio ordinato e preciso come un supermercato: carrelli, reparti, etichette e prezzi. Organizzato come un catalogo on line risponde secco alle domande del consumatore, autonomo ed orgoglioso di poter fare a meno di costosi commessi  e giardinieri in carne ed ossa. La passiflora qui non è rara, costa la metà di cure farla arrampicare felice. Guarda di che fiori è capace. Geometria blu da leggere e decifrare, come piaceva a noi. Si aggancia alla vita con una forza che impressiona, esprime i suoi viticci complessi come se la passione non costasse niente. Giorno dopo giorno srotola centimetri di sé sotto i miei occhi che la scrutano per cogliere un segno del suo segreto. Invano tentativo quotidiano. Da due mesi non sento più la terra tremare sotto i miei piedi, ma arriva un temporale, un tuono vibra e scuote le mie radici, lontane da qui più di cento chilometri.

lunedì, 01 giugno 2009

Lavorare, lavorare, preferisco il rumore del mare

lavorare, lavorare, lavorare, preferisco il rumore del mare
dal sito san benedetto del tronto :

...Così Ugo Nespolo descrive l'opera (oltre sette metri di acciaio colorato) collocata all'inizio del meraviglioso lungomare della città, una parafrasi di una famosa poesia di Dino Campana:
''Il lavoro nobilita l'uomo, ma quando il lavoro diventa lavoro & lavoro & lavoro, l'uomo viene schiacciato. E non sempre dal bisogno, ma spesso dall'avidità, dall'invidia, dal desiderio, da finte necessità che ci fanno trascurare i doni più belli che gratuitamente ci circondano. Il mare, così, vuole significare tutto ciò che di grande e generoso ci circonda ed è un invito per tutti a non dimenticare i doni di Dio che in ogni istante ci vengono offerti''.

martedì, 26 maggio 2009

sfollata - 03

Real Estate Opportunities from Book Covers Edward Ruscha (American, born 1937)


Ore ed ore inoperose producono giorni misteriosi e notti imperscrutabili. Un intervallo di attesa che cresce lentamente come le talee di geranio che ho conficcato nell’aiuola di questo pianeta. Tutte le mattine mi infiltro sul retro tra i camerieri giocosi e raccolgo l’acqua che fa miracoli. Mi realizzerà un nuovo eden dove sistemerò la mia prossima felicità. Chissà.

postato da: inscialla alle ore 11:21 | link | commenti (2)
categorie: figurine, terremoto, first life, sfollata
sabato, 23 maggio 2009

sfollata 02

The "E" Drawing  - Edward Ruscha (American, born 1937)


Pedalo senza fretta lungo il molo sud. Come l’argento, anche il cemento riflette tutto il blu profuso nell’aria e nell’acqua. Incessanti le onde salgono e scendono un odore aspro e poi dolce. Respiro profondo, inspiro lunghe memorie e poche parole che mi martellano. È un incanto il vento rosa del tramonto. Parcheggio la bici e siedo i miei pensieri su una panchina decorata dall’amore degli adolescenti dei giorni già andati. Non so più sognare e se chiudo gli occhi mi manca tutto quel niente che avevamo messo insieme.

postato da: inscialla alle ore 02:11 | link | commenti
categorie: figurine, terremoto, first life, sfollata

Heracleum blog & web tools