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I am a |

radio nowhere - scarica gratis e ascolta!
I was tryin' to find my way home
But all I heard was a drone
Bouncing off a satellite
Crushin' the last lone American night
This is radio nowhere, is there anybody alive out there?
This is radio nowhere, is there anybody alive out there?
I was spinnin' 'round a dead dial
Just another lost number in a file
Dancin' down a dark hole
Just searchin' for a world with some soul
This is radio nowhere, is there anybody alive out there?
This is radio nowhere, is there anybody alive out there?
Is there anybody alive out there?
I just want to hear some rhythm
I just want to hear some rhythm
I just want to hear some rhythm
I just want to hear some rhythm
I want a thousand guitars
I want pounding drums
I want a million different voices speaking in tongues
This is radio nowhere, is there anybody alive out there?
This is radio nowhere, is there anybody alive out there?
Is there anybody alive out there?
I was driving through the misty rain
Searchin' for a mystery train
Boppin' through the wild blue
Tryin' to make a connection to you
This is radio nowhere, is there anybody alive out there?
This is radio nowhere, is there anybody alive out there?
Is there anybody alive out there?
I just want to feel some rhythm
I just want to feel some rhythm
I just want to feel your rhythm
I just want to feel your rhythm
I just want to feel your rhythm
I just want to feel your rhythm
I just want to feel your rhythm
I just want to feel your rhythm

un caro link da margia mi ha fatto passare un'oretta di quelle che mi piacciono assai assai...grazie, tesò!
...anche se pure quest'anno non ho trovato complici per questo viaggio: merd*! :-(
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Nel 2005 il performingMediaLab Salento inizia il progetto TarantaVideoBlog, un'esperienza audiovisiva online che racconta i giorni della Notte della Taranta. La kermess distibuita che in agosto tocca i comuni della Grecia Salentina (e non solo),
Dopo due anni sono stati raccolti oltre 150 frammenti video editati nei stessi giorni. Un mosaico audivisivo ed emozionale che coinvolge nell'esplorazione del Salento nelle sue forme estive composte da facce, mani, paesaggi, turisti e pizzica.
Il progetto del TarantaVideoBlog (performingmedia.org/vlog) - realizzato da Carlo Infante, Antonio Rollo e Raffaella Rivi, vuole restituire on-line le emozioni che la Notte della Taranta, un festival di musica tradizionale, avrebbe messo in gioco durante i giorni di agosto, in un susseguirsi di appuntamenti musicali nella provincia di Lecce (Salento).
L’idea dell’utilizzo di un Video Blog si basa sulla costruzione giorno per giorno, attraverso un diario audio visivo, delle sensazioni scaturite in questo singolare contesto ‘in un dribbling leggero tra flussi di parole e video’.
La poetica del TarantaVideoBlog prende forma dal desiderio di armonizzare prospettive globali con una cultura locale. Una risposta al fenomeno della globalizzazione che vede soffocare le culture locali a scapito di una standardizzazione del pensiero e dell’azione. L’alternativa proposta è quindi quella di volgersi verso un armonica cross-vivenza tra i fenomeni globalizzanti e le tradizioni locali con il proposito di tendere ad una ‘consapevolezza globale’ che Rifkin vede come Sogno Europeo. ‘L’Europa è diventata un gigantesco laboratorio dove ripensare il futuro dell’umanità all’insegna dello sviluppo sostenibile, dell’integrazione tra persone e natura, della responsabilità collettiva’. Una poetica del Video Blog che porta dunque il singolo autore a riflettere sulla necessità di distribuire sulla grande rete le proprie visioni personali. Un senso di responsabilità sul messaggio che si propone, aprendo le pagine di un diario privato. Ma sarà proprio l’interconnessione contestuale delle visioni a costruire uno spaccato di un mondo che cambia. Ogni singola video pagina del TarantaVideoBlog ha voluto mostrare al pubblico connesso ‘quanto si stava perdendo’ a non essere presenti. Questo parametro estetico ha portato a intersecare i parametri del Marketing Territoriale che spesso non tengono conto dello stesso territorio.
Bisognerebbe fare sempre sogni grandiosi
e con la faccia verso il cielo,
viaggi avventurosi
ma mi dirai “Ah, poesia!!
Non si mangia, sai, con la poesia!!”
Bisognerebbe fare sempre sogni grandiosi
e con la faccia verso il cielo,
viaggi avventurosi
pensa se la gente, invece del potere,
pensasse all'amicizia come modo per godere
E come capi indiani, magia,
si fuma per la pace
ma tu mi dirai “Poesia,
non si mangia con la poesia!!”
basta! Per me questo è un duello
devo salvar la testa perché dentro c'è il cervello!
E come un aquilone
volare via spezzando il filo...
...Lo vedi si può volare
e non smetter di pensare
animo, animo, i tempi duri passano
Bisognerebbe fare sempre sogni grandiosi
per combattere la noia e la nevrosi
e se ancora non ci credi fa come vuoi
io mi lancio verso il cielo, apro le braccia
e poi...
...Lo vedi si può volare